Incontro tra culture in forma di festa

La storia ci racconta che intorno al IV a.C. una tribù nomade dei Celti scese in Italia centrale, si insediò nel territorio che va dal fiume Montone (a sud di Ravenna) fino all’Esino (a nord di Ancona), occupando metà dell’attuale territorio della Regione Marche.

Galli Senoni, così si chiamava quella tribù, in queste zone esercitavano con successo il mestiere della guerra, anche mercenaria. Per un periodo di tempo, con uno stile di vita semi-nomade, si dedicarono all’allevamento e alla pastorizia, spostandosi in base alle stagioni. In seguito, soprattutto per motivi di sicurezza, si stanziarono sui monti che ben conoscevano.

Volontà della Pro Loco Chiaravallese è quello di creare un incontro culturale tra le antiche tradizioni storiche locali e la cultura Celtica irlandese, entrambe legate da una storia, forse poco conosciuta, un territorio che ci accomuna e che rappresenta un tassello della nostra memoria storica e culturale.

Da qui nasce Ager Gallicus Chiaravalle Celtic Feast, 3 giorni di full immersion nella cultura celtica, tra concerti di livello internazionale, convegni e laboratori, rievocazioni storiche, percorsi didattici, e laboratori per bambini, piatti e birre della tradizione, mercatini artigianali e tanto altro.  (Leggi il programma!)

Il tutto, ospitato nella magica atmosfera del Parco Primo Maggio, un’oasi naturale estesa su 90mila mq, che accoglie oltre 50 specie di alberi rarissimi e circa 170 specie di animali protetti, alcuni stanziali altri “frequentatori abituali”, per tre giorni farà da cornice naturale al nostro Festival.